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Ritiri di preghiera e digiuno sui messaggi della Madonna a Medjugorje, guidati da padre Slavko Barbarić
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L’autore

Fra Slavko Barbarić, OFM, nato a Dragićina nei pressi di Medjugorje nel 1946, è stato ordinato sacerdote nel 1971. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Sarajevo e a Schwaz e ha conseguito il Magistero a Graz (Austria) nel 1973. Nel 1982 ha inoltre ottenuto il Dottorato in Teologia Pastorale a Friburgo (Germania).
Nel gennaio del 1982 egli ha iniziato a svolgere la sua attività con i pellegrini a Medjugorje, dove guidava esercizi e ritiri spirituali. Egli ha tenuto conferenze sugli avvenimenti di Medjugorje in tutto il mondo. Ha curato numerosi testi e volumi incentrati sulla spiritualità di Medjugorje, che oggi sono tradotti in una ventina di lingue.
Fra Slavko è deceduto alle ore 15:30 di venerdì 24 novembre 2000 sul Križevac, al termine della Via Crucis, alla presenza di parrocchiani e pellegrini.

Descrizione

Tanto amore, preghiera e speranza hanno accompagnato la preparazione di questo libro. Io qui a Medjugorje sono una semplice pellegrina a cui la Madonna ha dato la grazia speciale di partecipare a quattro ritiri consecutivi di preghiera, digiuno e silenzio, di una settimana ciascuno, guidati da Padre Slavko Barbarić durante l’Avvento del 1994.
Nel corso di questi ritiri, tutte le conferenze, gli interventi e i dibattiti sono stati registrati e le loro trascrizioni sono state poi tradotte in inglese dal croato. Il risultato delle trascrizioni iniziali è il presente libro. Se tale lavoro porterà frutto, anche di questo devo solo ringraziare la Madonna. Lascia che sia Lei, piuttosto che qualcun altro, a guidarti nella lettura del libro al ritmo che è migliore per te o per il tuo gruppo di preghiera. (Rita Falsetto, Medjugorje, 1996)

L’idea di una settimana a pane e acqua, o anche con l’aggiunta di tisane, spaventerebbe la maggior parte delle persone e sicuramente non tutti accetterebbero una tale proposta. Ricordo che nel tragitto che facevo a piedi per tornare dalla chiesa alla Domus Pacis incontravo persone che conoscevo. Mi facevano sempre la stessa domanda: «Come riesci a sopportare la fame durante il ritiro?». «Ma quale fame?», rispondevo in tutta sincerità. Quando c’è il pane, non c’è fame. Questo risvegliava in me i brutti ricordi della mia infanzia nel periodo della guerra e del dopoguerra, quando la mia famiglia visse per diversi mesi senza nemmeno una crosta di pane. In quegli anni, provai davvero l’amarezza della fame. Come avrei potuto anche solo pensare di sentire la fame alla Domus Pacis con tutte quelle ceste piene di pane! Assolutamente no! Al contrario, non ho vissuto quella settimana come un digiuno nel senso stretto della parola. Direi piuttosto che è stata una proficua pulizia interiore: l’anima, con una certa facilità, si avvicinava a Dio e il cuore abbracciava con ardore la preghiera.
Tutti hanno digiunato a pane e acqua in quella settimana. Neppure una volta ho sentito qualcuno lamentarsi per la fame o per la stanchezza. Nessuno mostrava il minimo desiderio di qualche altro cibo all’infuori di quello che c’era a tavola: pane e acqua oppure pane e infusi alle erbe o alla frutta. Forse ogni tanto qualcuno desiderava una tazza di caffè ma finiva tutto lì, con un breve sospiro e un sorriso di scusa, il che ci faceva prendere coscienza che tutti noi lì presenti eravamo semplici esseri mortali. Chi dunque sarebbe tentato di non partecipare a questo tipo di ritiro per paura del digiuno, non deve temere. Si riesce ad accettare tutto senza particolare sforzo. L’esperienza ci ha insegnato che c’è qualcosa di incantevole in tutto questo, qualcosa che rivela in noi un aspetto più bello nella nostra natura umana. (Jakov Bubalo)

L’autore scrive

Digiunare non significa privare il corpo del nutrimento né sentire la fame, ma significa rieducare il nostro cuore, la nostra mente e la nostra anima per ottenere la libertà interiore da tutto quello che ci impedisce di sentire fame di Dio e del Suo Amore. Il digiuno ci guiderà a una nuova libertà del cuore e della mente.
Questo libro ha due scopi. Il primo è spronarci a cominciare a pregare, ma soprattutto a iniziare a digiunare come la Madonna continua a chiederci. Imparando a pregare e a digiunare, diventeremo capaci di raggiungere l’altro obiettivo racchiuso in queste pagine: accrescere il nostro desiderio di diventare simili al Cuore di Maria.
Il Cuore di Maria era simile al Cuore di Gesù perché Lei disse sì alla volontà di Dio. Per tutta la sua vita, fu il riflesso dell’amore di Gesù per gli uomini. Anche noi, come Maria, dobbiamo prendere la decisione di dire sì per essere simili al suo Cuore cosicché possiamo essere il riflesso del Cuore di Gesù nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nella Chiesa e nel mondo.
Con questo libro, il Cuore umile e puro della Madonna metta nei nostri cuori un profondo desiderio di essere simili a Lei. Possiamo anche noi sperimentare il suo amore materno!

Soggetti

1. RENDERE I NOSTRI CUORI SIMILI AL CUORE DELLA MADONNA
2. COME DIGIUNARE?
3. DUE CONVERSIONI
4. DIVENIRE SIMILI ALLA MADONNA
5. LA DIMENSIONE DELL’ATTESA
6. LE PAURE
7. IL PECCATO ORIGINALE
8. LA SOFFERENZA
9. FEDE E SPERANZA
10. LA MADONNA E L’EUCARESTIA
11. IL DONO DELLA VITA, DELL’AMORE E DELLA LIBERTÀ
12. L’UMILTÀ
13. LA MIA VOLONTÀ E LA VOLONTÀ DI DIO

Editore: ICMM
Autore: fra Slavko Barbarić
Lingua: italiano
Traduzione di / Revisione di: Silvia Costa / Carla Costa
Anno di pubblicazione: 2022
Formato: 195 x 120
Pagine: 132

L’autore

Fra Slavko Barbarić, OFM, nato a Dragićina nei pressi di Medjugorje nel 1946, è stato ordinato sacerdote nel 1971. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Sarajevo e a Schwaz e ha conseguito il Magistero a Graz (Austria) nel 1973. Nel 1982 ha inoltre ottenuto il Dottorato in Teologia Pastorale a Friburgo (Germania).
Nel gennaio del 1982 egli ha iniziato a svolgere la sua attività con i pellegrini a Medjugorje, dove guidava esercizi e ritiri spirituali. Egli ha tenuto conferenze sugli avvenimenti di Medjugorje in tutto il mondo. Ha curato numerosi testi e volumi incentrati sulla spiritualità di Medjugorje, che oggi sono tradotti in una ventina di lingue.
Fra Slavko è deceduto alle ore 15:30 di venerdì 24 novembre 2000 sul Križevac, al termine della Via Crucis, alla presenza di parrocchiani e pellegrini.

Descrizione

Tanto amore, preghiera e speranza hanno accompagnato la preparazione di questo libro. Io qui a Medjugorje sono una semplice pellegrina a cui la Madonna ha dato la grazia speciale di partecipare a quattro ritiri consecutivi di preghiera, digiuno e silenzio, di una settimana ciascuno, guidati da Padre Slavko Barbarić durante l’Avvento del 1994.
Nel corso di questi ritiri, tutte le conferenze, gli interventi e i dibattiti sono stati registrati e le loro trascrizioni sono state poi tradotte in inglese dal croato. Il risultato delle trascrizioni iniziali è il presente libro. Se tale lavoro porterà frutto, anche di questo devo solo ringraziare la Madonna. Lascia che sia Lei, piuttosto che qualcun altro, a guidarti nella lettura del libro al ritmo che è migliore per te o per il tuo gruppo di preghiera. (Rita Falsetto, Medjugorje, 1996)

L’idea di una settimana a pane e acqua, o anche con l’aggiunta di tisane, spaventerebbe la maggior parte delle persone e sicuramente non tutti accetterebbero una tale proposta. Ricordo che nel tragitto che facevo a piedi per tornare dalla chiesa alla Domus Pacis incontravo persone che conoscevo. Mi facevano sempre la stessa domanda: «Come riesci a sopportare la fame durante il ritiro?». «Ma quale fame?», rispondevo in tutta sincerità. Quando c’è il pane, non c’è fame. Questo risvegliava in me i brutti ricordi della mia infanzia nel periodo della guerra e del dopoguerra, quando la mia famiglia visse per diversi mesi senza nemmeno una crosta di pane. In quegli anni, provai davvero l’amarezza della fame. Come avrei potuto anche solo pensare di sentire la fame alla Domus Pacis con tutte quelle ceste piene di pane! Assolutamente no! Al contrario, non ho vissuto quella settimana come un digiuno nel senso stretto della parola. Direi piuttosto che è stata una proficua pulizia interiore: l’anima, con una certa facilità, si avvicinava a Dio e il cuore abbracciava con ardore la preghiera.
Tutti hanno digiunato a pane e acqua in quella settimana. Neppure una volta ho sentito qualcuno lamentarsi per la fame o per la stanchezza. Nessuno mostrava il minimo desiderio di qualche altro cibo all’infuori di quello che c’era a tavola: pane e acqua oppure pane e infusi alle erbe o alla frutta. Forse ogni tanto qualcuno desiderava una tazza di caffè ma finiva tutto lì, con un breve sospiro e un sorriso di scusa, il che ci faceva prendere coscienza che tutti noi lì presenti eravamo semplici esseri mortali. Chi dunque sarebbe tentato di non partecipare a questo tipo di ritiro per paura del digiuno, non deve temere. Si riesce ad accettare tutto senza particolare sforzo. L’esperienza ci ha insegnato che c’è qualcosa di incantevole in tutto questo, qualcosa che rivela in noi un aspetto più bello nella nostra natura umana. (Jakov Bubalo)

L’autore scrive

Digiunare non significa privare il corpo del nutrimento né sentire la fame, ma significa rieducare il nostro cuore, la nostra mente e la nostra anima per ottenere la libertà interiore da tutto quello che ci impedisce di sentire fame di Dio e del Suo Amore. Il digiuno ci guiderà a una nuova libertà del cuore e della mente.
Questo libro ha due scopi. Il primo è spronarci a cominciare a pregare, ma soprattutto a iniziare a digiunare come la Madonna continua a chiederci. Imparando a pregare e a digiunare, diventeremo capaci di raggiungere l’altro obiettivo racchiuso in queste pagine: accrescere il nostro desiderio di diventare simili al Cuore di Maria.
Il Cuore di Maria era simile al Cuore di Gesù perché Lei disse sì alla volontà di Dio. Per tutta la sua vita, fu il riflesso dell’amore di Gesù per gli uomini. Anche noi, come Maria, dobbiamo prendere la decisione di dire sì per essere simili al suo Cuore cosicché possiamo essere il riflesso del Cuore di Gesù nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nella Chiesa e nel mondo.
Con questo libro, il Cuore umile e puro della Madonna metta nei nostri cuori un profondo desiderio di essere simili a Lei. Possiamo anche noi sperimentare il suo amore materno!

Soggetti

1. RENDERE I NOSTRI CUORI SIMILI AL CUORE DELLA MADONNA
2. COME DIGIUNARE?
3. DUE CONVERSIONI
4. DIVENIRE SIMILI ALLA MADONNA
5. LA DIMENSIONE DELL’ATTESA
6. LE PAURE
7. IL PECCATO ORIGINALE
8. LA SOFFERENZA
9. FEDE E SPERANZA
10. LA MADONNA E L’EUCARESTIA
11. IL DONO DELLA VITA, DELL’AMORE E DELLA LIBERTÀ
12. L’UMILTÀ
13. LA MIA VOLONTÀ E LA VOLONTÀ DI DIO

Editore: ICMM
Autore: fra Slavko Barbarić
Lingua: italiano
Traduzione di / Revisione di: Silvia Costa / Carla Costa
Anno di pubblicazione: 2022
Formato: 195 x 120
Pagine: 132

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